mercoledì 26 luglio 2017

Crostata agli amaretti con crema frangipane e pesche caramellate


Sto assaporando ogni attimo di questa nuova estate, una stagione che profuma di allegria, calda come l'amore delle persone che ti fanno stare bene, spontanea come i sorrisi sbocciati all'improvviso e divertente come le risate scoppiate senza un motivo.
Sto scrivendo la tesi, o meglio l'ultimo capitolo di un lavoro che discuterò a dicembre e che oscilla tra la filosofia, la psichiatria, l'arte e la matematica.
Una tesi complessa, che non credevo di riuscire a scrivere, ma che mi sta sorprendendo e gratificado quasi quanto quella scritta per la laurea triennale e che resterà sempre la mia soddisfazione più grande.


Da qualsiasi lavoro però bisogna trovare anche un attimo di tregua per riposarsi e tornare ancora più attivi e produttivi di prima.
Ecco perché qualche giorno fa mi sono regalata quattro fantastici giorni a Santa Margherita ligure con una persona speciale, con la persona che mi riempie l'anima senza mai saziarmi, l'unica che con il suo amore ci sia mai riuscita (a parte la mia famiglia e la mia migliore amica, ma parliamo di tre tipi di amore differenti). 
A causa del lavoro e dell'Università non siamo mai riusciti in tanto tempo a trascorrere momenti così nostri, unici per la condivisione di intere giornate e della nostra quotidianità scandita dalle nostre routine, dalle chiacchiere,  dalle risate, dal confronto, dalle decisioni prese insieme, dai momenti di riposo dopo giornate piene trascorse in spiaggia sotto il sole e tra tuffi dagli scogli nell'acqua verde della costa ligure, oppure in battello tra Portofino e San Fruttuoso.


Giornate intense in cui non ci si è mai annoiati; in cui pur essendo lontana da casa, mi sentivo a casa, e protetta; mi sentivo felice.
La spontaneità con cui ho, abbiamo vissuto, quesito giorni, in ogni loro piccolo istante, anche quello magari meno significativo, mi hanno insegnato tanto, e mi hanno fatto capire molte cose dandomi la conferma di quello che già sapevo.
E non potrei essere più gioiosa di aver trascorso quei quattro meravigliosi giorni liguri.


Dopo questo breve soggiorno, (a cui spero seguano altri viaggi a breve :p) ho trascorso un weekend in famiglia tra le mie montagne camune.
Era da un anno che non ci ritrovavamo tutti insieme, con genitori, nonni, zii, cuginetta e sorella al seguito nella nostra "baita".
In genere questi raduni famigliari avvengono nelle occasioni speciali, compleanni o feste comandate, perché per un motivo o per un altro non si riesce mai a ritrovarsi tutti insieme.
E invece in estate, magari a weekend alterni, la montagna ci regala queste occasioni: giornate chiassose ma divertenti, a volte con momenti più piatti ma in cui le risate fanno comunque da padrone e dove annoiarsi, almeno in quei weekend, nonostante non ci sia molto da fare, diventa impossibile. 


Proprio in questa occasione e per recuperare i festeggiamenti del compleanno della mia zia preferita, ne ho approfittato per preparare questa crostata estiva in cui la dolcezza e la croccantezza dell'amaretto accolgono in un friabile guscio di pasta frolla una golosa crema frangipane alle mandorle ricoperta da succose e colorate pesche noci caramellate.
Effetto strepitoso per gli occhi ed irresistibile per il palato.


Ingredienti 

Per la pasta frolla

  • 180 g di farina 00
  • 50 g di amaretti 
  • 1 uovo
  • 100 g di zucchero semolato
  • 100 g di burro
  • Un pizzico di sale
  • Un cucchiaino di lievito per dolci 
Per la crema frangipane 
  • 70 g di mandorle
  • 70 g di burro
  • 70 g di zucchero semolato 
  • Un cucchiaio di rhum
  • 1 uovo
Per la decorazione 
  • 3 pesche noci
  • Succo di mezzo limone
  • 2 cucchiai di zucchero 
  • Mandorle a lamelle
  • Una manciata di lamponi 

Preparazione

La pasta frolla: tritate finemente gli amaretti riducendoli a farina.
In una ciotola lavorate il burro freddo da frigorifero con lo zucchero, aggiungete l'uovo leggermente sbattuto, incorporate bene gli ingredienti e aggiungete la farina, gli amaretti tritati, il sale e il lievito per dolci.
Impastate bene il tutto e formate un panetto da avvolgere nella pellicola trasparente. 
Fate riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
Stendete la frolla con uno spessore di mezzo centimetro in uno stampo a cerniera imburrato e infarinato, rifinite bene i bordi, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e disponetevi sopra dei legumi per evitare che, durante la cottura in bianco, la frolla si gonfi. Fate cuocere per 30 minuti a 180°C in forno già caldo.
La crema frangipane: tritate finemente le mandorle riducendole a farina.
Montate il burro con lo zucchero aiutandovi con delle fruste, aggiungete l'uovo, il rhum e la farina di mandorle. 
Mescolate bene il tutto e fate scaldare a fiamma bassa la crema in un pentolino, mescolando di tanto in tanto e lasciandola addensare come se fosse una crema pasticcera.
Versate la frangipane sulla frolla e fate cuocere per 10-15 minuti in forno a 180°C.
Per la decorazione: lavate e asciugate le pesche, tagliatele a spicchi sottili, irroratele con un pochino di succo di limone, versatele in un pentolino con due cucchiai di zucchero e fatele caramellare per qualche minuto.
Disponetele sulla crema frangipane creando delle circonferenze concentriche e disponendo al centro una manciata di lamponi.
Decorate con delle mandorle a lamelle e servite
Vi piace? :)





domenica 23 luglio 2017

Insalata di farro con edamame, tonno e peperoni


Questa sera ricetta speedy come questo post!! 
(Mi rifarò con un bel papiro nella prossima ricetta 😄) 
Dopo un allenamento io ho sempre una fame che non ci vedo...in realtà sono sempre affamata, ma dopo l'attività sportiva giuro che potrei mangiarmi le gambe del tavolo!
Visto che però non voglio privare la cucina di un pezzo fondamenntale, 
per questa volta ho salvato il mobilio grazie ad un piatto fresco, sano, gustosissimo, nutriente e ricco di proteine e carboidrati, oltre che di vitamine e colori!
Questa insalata estiva vi farà innamorare, ne sono sicura! 


Ingredienti per 4 persone
  • 200 g di farro 
  • 150 g di edamame surgelati
  • 2 peperoni
  • 2 scatole di tonno al naturale
  • Formaggio primo sale a cubetti (io non lo avevo e l'ho sostituito con uno più stagionato, ma un formaggio fresco penso sia più adatto)
  • Uno scalogno 
  • Pepe nero q.b.
  • Hummus di ceci q.b.
  • Sale q.b. 
  • Olio extravergine di oliva q.b. 
Preparazione 

Fate cuocere il farro in una pentola di acqua salata seguendo le indicazioni riportate sul retro della confezione.
Scolatelo e lasciatelo raffreddare condendolo con un filo di olio.
In una padella antiaderente scaldate un pochino di olio e fate saltare mezzo scalogno tagliato a fettine sottili; quando inizierà ad appassire aggiungete gli edamame surgelati, fateli cuocere e regolate di sale e pepe.
Lavate e tagliate a pezzetti i peperoni, fateli saltare con l'olio e la restante metà dello scalogno tagliato sottilmente, salateli e aggiungeteli al farro, unendo anche gli edamame, il tonno sgocciolato, il formaggio tagliato a cubetti e qualche cucchiaio di hummus di ceci (io lo avevo comprato già pronto ma potete prepararlo secondo la ricetta che preferite).
Mescolate bene il tutto e completate con un filo di olio extravergine di oliva e qualche fogliolina di basilico fresco.



lunedì 17 luglio 2017

Tutti pazzi per i fiori di zucca!


Estate, tempo di raccolta dei frutti dell'orto...anzi, dei fiori!
Quest'anno infatti oltre a cetrioli, pomodori, radicchio, ciliegie e prugne, nell'orto del nonno è comparsa anche una gran quantità di fiori di zucca.
Molto versatili in cucina e, dopo i girasoli, i miei fiori preferiti ( :p), abbiamo deciso di sperimentare due nuove ricette: 
TORTA SALATA CON FIORI DI ZUCCA E SCAMORZA PROFUMATA AL PESTO e
FIORI DI ZUCCA AL FORNO RIPIENI DI PESTO E RICOTTA DI BUFALA SU LETTO DI CREMA DI ZUCCHINE.

Innanzi tutto apriamo una piccola parentesi per conoscere i benefici di questi fiori così saporiti che, ricchi di vitamine A, B1, B2, B3, B9, C e di sali minerali quali fosforo, calcio, ferro, magnesio e potassio, si rivelano essere una grande risorsa di nutrienti per il nostro organismo.
Inoltre sono in grado di stimolare e favorire la formazione di enzimi riparatori utili nei processi di autoguarigione del corpo e con un notevole potere antitumorale verso le cellule.
Favorendo la produzione di globuli bianchi sono un gran sostegno anche per il sistema immunitario e grazie alla loro azione digestiva rappresentano un'arma utile nella riduzione del colesterolo cattivo (certo...sempre se non vengono consumati fritti, perché allora è un altro discorso).
Grazie alla presenza di vitamina A, i fiori di zucca sono un ottimo alleato per la vista, per le ossa e la pelle; infatti l'azione sinergica di questa vitamina con le vitamine B e C aiutano contro gli arrossamenti o l'indebolimento del derma. 
Infine, la loro azione antiossidante previene l'invecchiamento cellulare con un effetto antiage particolarmente efficace.
Insomma, quando il vostro ragazzo vi vorrà regalare dei fiori, ditegli in anticipo che non volete le rose ma i fiori di zucca!!!


TORTA SALATA CON FIORI DI ZUCCA E SCAMORZA PROFUMATA AL PESTO 

Ingredienti
  • Un rotolo di pasta sfoglia
  • 10 fiori di zucca già puliti
  • 2 Uova
  • 100 g di scamorza affumicata
  • 150 g di formaggio spalmabile
  • 2 cucchiai di grana grattugiato 
  • Sale
  • Pepe
  • 2 cucchiaini di pesto
  • Qualche fogliolina di basilico
Preparazione 

Dopo aver lavato e pulito i fiori di zucca, procuratevi una ciotola e iniziate a sbattere le uova, il grana grattugiato, un pizzico di sale e il pepe.
Mescolate il formaggio spalmabile con il pesto e unitelo al composto nella ciotola amalgamando bene il tutto.
Stendete la sfoglia in una teglia foderata con della carta da forno,  bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e versate il composto cremoso.
Adagiate i fiori di zucca con le punte rivolte verso il centro, distribuite omogeneamente la scamorza tagliata a cubetti, richiudete i bordi e fate cuocere per 30 minuti a 200°C in forno già caldo.
Quando la quiche sarà pronta,  lasciatela raffreddare e decorate con qualche fogliolina di basilico.



FIORI DI ZUCCA AL FORNO RIPIENI DI PESTO E RICOTTA DI BUFALA SU LETTO DI CREMA DI ZUCCHINE

Ingredienti
  • 16 fiori di zucca
  • 250 g di ricotta di bufala
  • 3 cucchiaini di pesto
  • un cucchiaio di parmigiano grattugiato
  • una spolverata di pepe nero
  • sale
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 zucchine piccole
  • uno scalogno
Preparazione

Pulite i fiori di zucca facendo molta attenzione a non romperli; togliete il pistillo interno e adagiate i fiori interi su un piatto.
Lavate e asciugate le zucchine e lo scalogno e tagliate le une a dadini e l'altro finemente.
Fateli rosolare in una padella antiaderente con un filo di olio extravergine, sale e pepe a piacere.
Accendete il forno a 180° C e intanto preparate la farcitura.
Mescolate la ricotta di bufala con il pesto, il sale, il pepe, l' olio, metà delle zucchine saltate in padella e il parmigiano grattugiato, oppure frullate il tutto per ottenere una crema.
Versate la restante purea di zucchine su una teglia unta con dell'olio di oliva e disponete su essa ogni
fiore di zucca farcito con il ripieno.
Cospargeteli con un filo di olio extravergine, una spolverata di pepe e dell'altro parmigiano grattugiato, quindi fate cuocere a 180°C per 15 minuti.



lunedì 3 luglio 2017

Muffin al limone e ricotta con copertura al miele e pistacchi


Amo i risvegli dolci e lenti, di quelli che anticipano giornate piene di risate e del calore degli affetti; magari inondate di sole e di buon umore, di profumi di casa ed essenze che salgono da giardini colorati.
Amo sentire l'erba che accarezza i piedi nudi durante passeggiate mano nella mano,
e quei sorrisi contagiosi a cui basta poco per diventare radiosi.
Amo i tramonti che dipingono il cielo di rosa, con le onde del mare che si infrangono lente nel silenzio, i gabbiani che svolazzano leggeri sfiorando lo specchio d'acqua quando il mare si prepara alla quiete notturna.


Amo godermi panorami alpini in cui il sole cala dietro le montagne che si stagliano in un serena regalità all'orizzonte, mentre il cinguettio degli uccellini e la brezza della sera in arrivo mi cullano dolcemente.
Amo anche le ombre dei grattacieli che dipingono quadri sulle strade, la frenesia della città che non si spegne nemmeno di notte e che con le sue luci, suoni e colori non annoia mai ma anzi, tiene compagnia.
Amo addormentarmi con il sorriso, sognando nuovi risvegli in giornate in cui assaporare le piccole cose di cui voglio sentirmi sempre piena ma mai sazia; quelle da vivere con spontaneità, ironia e gioia in ogni singolo e irripetibile momento, con le persone che amo.


 Amo la semplicità, quella vera, genuina, quella che è tanto semplice ma che spesso anziché essere immediata risulta invece molto difficile da comprendere; forse perchè paradossalmente abbiamo bisogno di complicare sempre tutto per affrontare le cose e poi, inevitabilmente, ci lasciamo sfuggire ciò che di più bello e profondo esse nascondono nella loro semplice spontaneità.
A volte dovremmo lasciarci andare all'imprevisto anzi, più in generale alla vita, con la stessa leggerezza e naturalezza che avevamo da bambini, quando non si analizzava ogni dettaglio trasformando anche una banalità in un problema immenso o non si rinunciava alla meraviglia e alla sorpresa di un istante interrogandosi sui pro e i contro della situazione.
E allora tutto era una festa, un'immensa gioia che scaldava il cuore; tutto era magia.
E io a quella magia non voglio rinunciare neppure ora!
Ecco perché ora cerco di non sopprimerla più con eccessive riflessioni e troppa razionalità: è troppo bella la spontaneità con cui gli eventi ci si propongono nella loro immediatezza! 
Perchè tarparci le ali spegnendo la magia con eccessivi "se...", "ma...", "non so..."?
Godiamoci la magia, quella semplicità e genuina vitalità che ogni istante cela palesemente in se stesso.


Ingredienti per 12 muffins
  • 250 g di farina 00
  • 125 g di zucchero
  • 70 g di burro fuso
  • 100 g di ricotta
  • 70 g di latte
  • il succo di un limone
  • una bustina di lievito per dolci
  • 2 uova
Per la copertura (due varianti)
  • il succo di un limone oppure 2 cucchiai di miele di acacia
  • zucchero a velo q.b.
  • 40 g di pistacchi tritati
Preparazione

In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero fino a quando avrete ottenuto un composto chiaro e spumoso.
Aggiungete anche il burro fuso, il latte, la ricotta, il succo di limone e mescolate bene.
Unite anche il lievito e la farina setacciati e mescolate eliminando eventuali grumi.
Versate il composto negli appositi stampini per muffin (unti e infarinati se non avete i pirottini) riempiendoli per 3/4.
Fate cuocere in forno già caldo a 180°C per 20 minuti, sfornate e lasciate raffreddare.
Nel frattempo tritate grossolanamente i pistacchi e spremete il limone.
Preparate la glassa al limone unendo lo zucchero a velo al succo di limone (io l'ho lasciata piuttosto liquida e trasparente ma voi potete optare per la consistenza che preferite), cospargetela sui muffin e decorate con la granella di pistacchi.
In alternativa potete cospargere la superficie dei dolcetti con del miele e decorre con i pistacchi tritati.
Semplici, golosi e sofficissimi...un perfetto connubio di sapori che ricordano un pò le specialità sicule.